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31 dicembre 2010 5 31 /12 /dicembre /2010 20:03
 
   

LETTURA DI UN CLASSICO

 

Friedrich Nietzsche, Genealogia della morale

Letture con Lorenzo Bonoli, Virginio Pedroni, Brenno Bernardi

Conferenza finale con Luca Fonnesu, Università di Pavia

 

15 settembre - 27 ottobre 2010

>>> Dettagli

2010 Nietzsche Volto 3x2

CICLI & INCONTRI

   

CONFERENZE

   

DISCUTERE DI FILOSOFIA

 
 

PRESENTAZIONI

 

Salvatore Veca, Etica e verità. Saggi brevi

Con Salvatore Veca e Roberto Malacrida

 

26 maggio 2010

>>> Dettagli

2010 Veca1
 

 

Virginio Pedroni, Ragion pratica e sensibilità morale. L'etica tra discorso e verità

Con Virginio PedroniAdriano Fabris, Paolo Farina e Brenno Bernardi

 

30 settembre 2010

  >>> Dettagli 

2010 Pedroni

CAFE'-PHILO

 

Primavera

 

La vita quotidiana (Guenda Bernegger)

I colori (Cristina Savi)  

Che cosa è il bene? (Daniele Bui)

Lavoro, dunque sono (Elena Boldrini)

>>> Locandina Primavera

 

Autunno

Logiche del riconoscimento (Guenda Bernegger)

Nascere digitali: verso un nuovo tipo d'uomo? (Lorenzo Bonoli)

Attorno al riso (Brenno Bernardi)

>>> Locandina Autunno            


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30 settembre 2010 4 30 /09 /settembre /2010 20:47

Presentazione del volume:

Ragion pratica e sensibilità morale. L'etica fra discorso e intuizione

di Virginio Pedroni

(Carocci Editore, Roma 2010) 

2010 Pedroni

Giovedì 30 settembre 2010, ore 18.00

Lugano, Aula Magna Liceo Lugano 1, Viale Carlo Cattaneo 1


Interverranno: Abriano FabrisPaolo FarinaVirginio Pedroni

Presiede: Brenno Bernardi, Società filosofica della Svizzera Italiana


Il libro

 

La vita morale coinvolge corpo e mente, attraversando la stratificazione del nostro “io”. Possiamo arrossire per la vergogna ed essere in agitazione per il senso di colpa provocati da una nostra azione o fremere per l’indignazione di fronte ad un episodio di ingiustizia. Nel contempo, possiamo sviluppare, con scopi non solo teoretici ma anche pratici, sofisticate e fredde considerazioni a proposito di sottili distinzioni fra casi diversi o di contraddizioni per nulla evidenti fra astratti principi morali.

Il volume sostiene tre tesi: A) Il momento intuitivo e quello riflessivo, il sentire e il pensare, non solo si compenetrano nella concreta vita morale dei soggetti, ma debbono essere integrati anche sul piano teorico. B) Il sapere morale può essere concepito, nella sua componente intuitiva, come presa di coscienza di proprietà normative del mondo colte grazie alla sensibilità morale (realismo morale), mentre nella sua dimensione riflessiva e deliberativa esso si configura come formulazione di norme in base a cui valutare la realtà e agire (costruttivismo morale). C) Queste norme devono superere il vaglio della discussione pubblica ed essere ritenute meritevoli di consenso universale.La moralità immediata ruota attorno ad un’idea realista di verità morale, mentre quella riflessiva è fondata su un’idea costruttivista di oggettività morale.

Per un verso i fatti morali sono “dati”, per un altro “costruiti” dalla comunità delle persone impegnate nel discorso sulle norme. La moralità è sia un’esperienza del mondo di tipo in primo luogo intuitivo, sia un patto fra persone che possono partire da esperienze morali diverse, ma si rispettano e mirano alla costruzione di un mondo morale condiviso.

 

 

I relatori

Adriano Fabris è professore ordinario di Filosofia morale all’Università di Pisa, dove dirige anche il Master in Comunicazione Pubblica e Politica e il Centro Interdisciplinare di ricerche e di servizi sulla Comunicazione Si è laureato all’Università di Pisa. Dopo una borsa DAAD ha conseguito il Perfezionamento in Filosofia all’Università di Genova. È stato ricercatore universitario, professore incaricato di Filosofia della religione, professore associato di Filosofia teoretica. È direttore della rivista “Teoria” e membro della direzione di "Filosofia e Teologia" e dell'"Archivio di filosofia". Fra le sue numerose pubblicazioni, ricordiamo i volumi più recenti: Etica della comunicazione interculturale (Lugano 2004); Teologia e filosofia (Brescia 2004); Etica della comunicazione (Roma 2006, 2008); Senso e indifferenza (Pisa 2007); TeorEtica. Filosofia della relazione (Brescia 2010).

 

Paolo Farina è stato docente di filosofia al Liceo cantonale di Lugano 1. Si è laureato all’Università Statale di Milano ed è stato borsista ricercatore presso il CNR a Milano. Si è occupato della nascita della scienza moderna nell’area del cartesianesimo olandese, dell’utopia francese del secondo Seicento, della riflessione politica, sociale ed economica sei - settecentesca. Ha pubblicato saggi nella “Rivista critica di storia della filosofia” e nel “Giornale critico della filosofia italiana” e i volumi Pensare il mondo che cambia. Uno studio su economia e politica in John Locke (Milano, 1996) e Il disincanto della scienza. Giammaria Ortes (1713-1790): l’’economia nazionale” contro i Lumi (Venezia 2007).

 

Virginio Pedroni è  docente di filosofia al Liceo cantonale di Lugano 1. Ha studiato filosofia nelle Università di Pavia (laurea in filosofia), Francoforte e Ginevra (dottorato in filosofia). I suoi campi di ricerca hanno riguardato il marxismo del Novecento, la filosofia del linguaggio e la filosofia morale. È autore del volume Ragione e comunicazione. Pensiero e linguaggio nella filosofia di K.-O. Apel e J. Habermas (Milano, 1999), co-curatore dei volumi Fondazione e critica della comunicazione. Studi su J. Habermas (Franco Angeli, 1992), Il realismo pragmatico di H. Putnam (Napoli, 1994) e curatore del volume L. Wittgenstein: la svolta linguistica e la filosofia oggi (Locarno, 2002).

 

>>> Sintesi del volume

>>> Locandina

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15 settembre 2010 3 15 /09 /settembre /2010 20:30

Genealogia della morale

di Friedrich Nietzsche

Edizione italiana: Adelphi, Milano 1968

2010 Nietzsche Volto 3x2
>> Locandina degli incontri

 

"... in quali condizioni l'uomo è andato inventando quei giudizi di valore: buono e cattivo? e quale valore hanno in se stessi? Fino ad oggi hanno essi intralciato o promosso il felice sviluppo umano?".


Durante il mese di settembre e di ottobre la Società di filosofia della Svizzera italiana (SFSI) proporrà un ciclo di quattro incontri di  lettura e approfondimento di un testo classico della filosofia: Genealogia della morale (1887), di F. Nietzsche. I primi tre incontri del ciclo, di natura seminariale e animati dai membri della SFSI, saranno consacrati alla presentazione del testo, alla lettura di alcuni suoi passaggi significativi e alla discussione delle principali tematiche sollevate. Il quarto incontro prevede invece  una conferenza di uno studioso di storia dell’etica contemporanea per un approfondimento di alcune delle questioni evocate nell’ opera. Il ciclo è rivolto a tutte le persone interessate a scoprire o approfondire il testo nietzschiano. Non è richiesta nessuna preparazione particolare, se non l’interesse a confrontarsi direttamente con un classico filosofico. La lettura del testo prima degli incontri, sebbene consigliata, non è necessaria. (La traduzione utilizzata sarà quella di F. Masini per l’edizione Adelphi).

PROGRAMMA

Mercoledì 15 settembre 2010

Lugano, ore 20.30

Prima dissertazione

“Buono e malvagio”, “buono e cattivo”

A cura di Lorenzo Bonoli

>>> Dossier 1

>>> Registrazione 1

Mercoledì 22 settembre 2010

Lugano, ore 20.15

Seconda dissertazione

Colpa”, “cattiva coscienza” e simili

A cura di Virginio Pedroni

>>> Dossier 2

>>> Registrazione 1

>>> Registrazione 2

>>> Registrazione 3

Mercoledì 6 ottobre 2010

Lugano, ore 20.15

Terza dissertazione

Che significano gli ideali ascetici?

Presentazione: Brenno Bernardi

>>> Dossier 3

>>> Registrazione 1

>>> Registrazione 2

>>> Registrazione 3

>>> Registrazione 4

Mercoledì 27 ottobre 2010

Bellinzona, ore 20.30

 

Nietzsche e la critica della morale

Luca Fonnesu, Università di Pavia

>>> Registrazione 1

>>> Registrazione 2

Gli incontri seminariali avranno luogo alla Biblioteca del Liceo di Lugano 1 (1° piano) dalle 20.15 alle 22.00.

La conferenza conclusiva avrà luogo alla Biblioteca cantonale di Bellinzona, dalle 20.15 alle 22.00.

La partecipazione è aperta a tutti.

Alla fine del ciclo, su richiesta, verrà rilasciato un certificato di frequenza.

Per informazioni: email; Tel. 091 930 03 05 oppure 076 343 89 21

 

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26 maggio 2010 3 26 /05 /maggio /2010 16:15

L’incontro prende spunto dai saggi brevi di Salvatore Veca dal titolo Etica e verità, pubblicati da Giampiero Casagrande editore per conto della Fondazione Europea Guido Venosta (www.fondazionevenosta.it), attiva nel campo della solidarietà sociale e civile, oltre che della cultura e della formazione.

Etica e Verità

di Salvatore Veca

(Giampiero Casagrande Editore, Milano-Lugano 2009)

2010 Veca1

 

Mercoledì 26 maggio 2010, ore 18.00

Biblioteca Salita dei frati, Lugano


Interverranno: Salvatore Veca; Roberto Malacrida

Introduzione: Virginio Pedroni

 

in collaborazione con l'Associazione Carlo Cattaneo

Il libro ed i relatori

Roberto Malacrida e Salvatore Veca, su invito della Società Filosofica della Svizzera Italiana e dell’Associazione Carlo Cattaneo, discuteranno del rapporto fra etica e verità, intesa nell’accezione di ciò che è oggetto dell’indagine scientifica.

Salvatore Veca, fra le voci più significative della filosofia italiana di questi anni, in particolare nell’ambito della filosofia morale e politica, e Roberto Malacrida, medico specialista di medicina intensiva e direttore della “Rivista per le Medical Humanities” pubblicata dall’Ente Ospedaliero del Canton Ticino, daranno voce ai due punti di vista: quello del filosofo, impegnato a sviluppare un pensiero etico e più in generale umanistico, e quello del medico, impegnato ad applicare in un campo specifico delicatissimo, quello delle cure mediche, le conoscenze fornite dal sapere tecnico-scientifico.

In un momento storico in cui la questione morale si sta riproponendo con urgenza in diversi ambiti, questa riflessione può fornire utili suggerimenti per orientarsi all’interno di una selva di questioni cruciali e di estrema attualità.

 

Insieme a Salvatore Veca, professore di Filosofia politica all’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, e Roberto Malacrida, primario di cure intensive all’Ospedale Regionale di Lugano e docente di etica alle Università di Ginevra e Friburgo, interverranno Paolo Grandi, presidente dell’Associazione Carlo Cattaneo, e Virginio Pedroni, presidente della Società Filosofica della Svizzera Italiana.

 

L’incontro si svolgerà su iniziativa della Società Filosofica della Svizzera Italiana e dell’Associazione Carlo Cattaneo, presso la Biblioteca Salita dei Frati a Lugano.

 

>>> Traccia di Roberto Malacrida

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26 maggio 2010 3 26 /05 /maggio /2010 08:06

La Società Filosofica della Svizzera Italiana e l’Associazione Carlo Cattaneo

hanno il piacere di invitare la SV al

Dialogo tra Roberto Malacrida e Salvatore Veca

sul tema

 

ETICA E VERITÀ

 

prendendo lo spunto dai Saggi brevi che la Fondazione Europea Guido Venosta ha promosso con la pubblicazione del volume per i tipi di Giampiero Casagrande editore.

 

Introduzionealla serata:

Paolo Grandi, presidente della Associazione Carlo Cattaneo

Virginio Pedroni, presidente della Società Filosofica della Svizzera Italiana

 

Lugano, Biblioteca Salita dei Frati
Mercoledì 26 maggio 2010, ore 18.00

 

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2 febbraio 2010 2 02 /02 /febbraio /2010 20:43

CAFE' PHILO*

Il Caffè è un’accademia platonica. (...) in quest’accademia non si insegna
niente, ma si imparano la socievolezza e il disincanto. Si può chiacchierare,
raccontare, ma non è possibile predicare, tenere comizi, far lezione.
Claudio Magris, Microcosmi

 

*un luogo e un momento in cui trovarsi a discutere assieme di temi svariati, in un’atmosfera conviviale, per il piacere dello scambio, del dubbio e del pensiero condiviso. Un’occasione per riflettere filosoficamente su argomenti non solo seri, come il disordine; il tempo; la promessa; memoria e oblio; libertà e determinismo; lo sguardo dell’altro; la tecnica; la vita quotidiana…

 

Gli incontri si terranno una volta al mese, il martedì dalle 18.30 alle 20.00

Entrata (e uscita) libera. Per informazioni: 078 818 66 00

Café-Philo di Primavera

Ristorante Olimpia, Piazza Riforma, Lugano (saletta 1.o piano)

Martedì 2 febbraio 2010

La vita Quotidiana

Introduzione: Guenda Bernegger

Martedì 9 marzo 2010

I colori

Introduzione: Cristina Savi

Martedì 13 aprile 2010

Che cosa è il bene?

Introduzione: Daniele Bui

Martedì 11 maggio 2010

Lavoro, dunque sono

Introduzione: Elena Boldrini

 

Café-Philo d'Autunno

Ristorante Olimpia, Piazza Riforma, Lugano (saletta 1.o piano)

Martedì 12 ottobre 2010

Logiche del riconoscimento

Introduzione: Guenda Bernegger

Martedì 9 novembre 2010

Nascere digitali: verso un nuovo tipo d'uomo?

Introduzione: Lorenzo Bonoli

Martedì 7 dicembre 2010

Attorno al riso

Introduzione: Brenno Bernardi

 

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31 dicembre 2009 4 31 /12 /dicembre /2009 20:03
   

CICLI & INCONTRI

 

Ciclo di conferenze: "Stato di emergenza"

Con Remo Bodei, Univerità di Los Angeles

      Giacomo Marramao, Università di Roma Tre

      Bernard Stiegler, Institut de Recherche et d’Innovation, Centre Pompidou, Parigi

 

22 settembre - 17 novembre 2009

>>> Dettagli


CONFERENZE

 

Il cielo prima e dopo il cannocchiale

Conferenza di Mario Helbing e Michele Camerota, Università di Cagliari

 

21 marzo 2009

>>> Dettagli

 

Finanza depressa? Uno sguardo sulla crisi attuale

 

Conferenza di Sebastiano Maffettone, LUISS Guido Carli Roma

 

28 maggio 2009

>>> Dettagli

DISCUTERE DI FILOSOFIA

 
 

PRESENTAZIONI

   

CAFE'-PHILO

 

Primavera

 

Il buon senso (Lorenzo Bonoli)

Emergenza e Paura (Virginio Pedroni)

L'Ornamento è sempre superfluo? (Maurizio Chiaruttini)

Casa, (agro)dolce casa: piccola filosofia dell'abitare (Guenda Bernegger)

>>> Locandina Primavera

 

Autunno

Riflessioni attorno a un cappello. Elemosine, oboli e altre sollecitazioni (Sandra Bernegger)

L'abito fa il monaco? Moda e stili di vita (Jean-Claude Luvini)

L'identità collettiva (Paolo Farina)

>>> Locandina Autunno            


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22 settembre 2009 2 22 /09 /settembre /2009 08:01

Il tema

L’elenco delle emergenze, reali o presunte, si allunga: emergenza ambientale, emergenza terroristica, economico-finanziaria, emergenza immigrazione, emergenza sicurezza, emergenza segreto bancario, emergenza nuova  influenza, ecc. Nelle condizioni di emergenza ciò che si riduce è il tempo: il tempo per l’azione così come il tempo per l’analisi, la riflessione, la discussione. Occorre distinguere la condizione di emergenza da quella più generale di esposizione a sfide o di crisi. Nell’emergenza il tempo si fa molto scarso e il punto di non ritorno incombente, per cui occorre assolutamente trovare una rapida e provvisoria soluzione.

Accanto alle grandi emergenze collettive, connesse a pericoli incombenti, vi sono le piccole emergenze tipiche, ad esempio, di un mondo del lavoro in cui la diffusione delle nuove tecnologie della comunicazione riduce i tempi e costringe a reazioni sempre più rapide.

Riflettere sulla condizione di emergenza può essere utile per meglio capire la situazione spirituale dell’uomo contemporaneo. La filosofia, da sempre portata a indagare su questioni come il tempo, il nesso fra pericolo, paura e coraggio, il rapporto fra passione e ragione, intuizione immediata e pensiero, può dare un importante contributo a tale riflessione.

 

I Relatori

Remo Bodei è professore stabile di filosofia alla UCLA (University of California, Los Angeles), dopo essere stato a lungo docente ordinario di storia della filosofia all’Università e alla Scuola Normale Superiore di Pisa. La sua ricerca scientifica è stata inizialmente indirizzata sull'idealismo classico tedesco e sull'estetica e la politica dell'età di Goethe e della fine dell'Ottocento; si è occupato in seguito del pensiero utopico del Novecento e della filosofia politica italiana e francese; nell'ultimo periodo si è dedicato invece alla tematica delle passioni e dei desideri, dell'identità personale e collettiva e al rapporto tra memoria e oblio. Fa parte del comitato di direzione di alcune associazioni scientifiche internazionali e di riviste come "Teoria politica", "Iride", "Cultura tedesca", "Atque", "Pluriverso", "Carrefour", "Anthropology and Philosophy", "Philosophy and Social Criticism" e "European Journal of Philosophy". È il responsabile scientifico del Festival di filosofia di Modena. È autore di numerosi libri, tradotti in varie lingue, e di articoli, versioni ed edizioni di testi. Fra i suoi libri più recenti segnaliamo: Le logiche del delirio. Ragione, affetti, follia (Laterza, 2000); I senza Dio. Figure e momenti dell'ateismo (Morcelliana, 2001); Il dottor Freud e i nervi dell’anima. Filosofia e società a un secolo dalla nascita della psicoanalisi, (Donzelli, 2001); Destini personali. L’età della colonizzazione delle coscienze (Feltrinelli, 2002); Una scintilla di fuoco. Invito alla filosofia (Zanichelli, 2005); Piramidi di tempo. Storie e teoria del déjà vu (Il Mulino, 2006); Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia (Bompiani, 2008); La vita delle cose (Laterza 2009).


Giacomo Marramao è professore ordinario di Filosofia politica presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali dell’Università di Roma Tre In precedenza ha insegnato Filosofia della politica e Storia delle Dottrine Politiche presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli. È inoltre direttore scientifico della Fondazione Basso-Issoco e membro del Collège International de Philosophie di Parigi. Come visiting professor ha tenuto corsi e conferenze in numerose università europee e americane: alla Sorbona a Parigi, al Warburg Institute di Londra, alla Columbia University di New York e in molte altre. All’inizio degli anni Ottanta è stato co-fondatore di influenti riviste, come “Laboratorio politico” e “Il Centauro”. Attualmente è membro direttivo di “Iride”, rivista di filosofia pubblica. Tra i suoi libri più recenti, segnaliamo La passione del presente. Breve lessico della modernità-mondo (Bollati Boringhieri, 2008); Minima Temporalia. Tempo, spazio, esperienza (Luca Sossella editore, 2005); Passaggio a Occidente. Filosofia e globalizzazione (Bollati Boringhieri, 2003); Dopo il Leviatano (Bollati Boringhieri, 2000).

 

Bernard Stiegler, filosofo e dottore alla École des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS), è attualmente direttore dell’Institut de Recherche et d’Innovation del Centre George Pompidou a Parigi, professore al Goldsmiths College (Londra) e all’Université de Technologie de Compiègne (Francia). È stato direttore di programma al Collège International de Philosophie, direttore dell’unità di ricerca Connaissances, Organisations et Système Techniques, da lui fondata nel 1993, direttore generale aggiunto dell’Institut National de l’Audiovisuel, e direttore di sviluppo culturale al Centre Georges Pompidou di Parigi. Stiegler è conosciuto per aver situato al centro della sua riflessione filosofica il tema della tecnologia, con le sue derive ma anche con le sue immense possibilità. In quest’ottica, nel 2005, ha fondato l’associazione Ars Industrialis, «Association internationale pour une politique industrielle de l’esprit», che promuove la riflessione filosofica sull’impatto delle nuove tecnologie sulla nostra società. È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali menzioniamo: i tre volumi di La technique et le temps (Galilée, 1994/ 1996/, 2001; i tre volumi di Mécreance et discrédit (Galilée 2004/ 2006/ 2006); Prendre soin – De la jeunesse et des générations (Flammarion,2008); Pour une nouvelle critique de l’économie politique (Galilée, 2009); in collaborazione con Ars Industrialis:Réenchanter le monde - La valeur esprit contre le populisme industriel (Flammarion, 2006).

La conferenza di Bernard Stiegler sarà tenuta in francese.

Programma

22 settembre 2009, ore 20.30

Biblioteca Salita dei Frati, Lugano

Stato di emergenza

Relatore: Remo Bodei

Introduzione: Virginio Pedroni

>>> Registrazione: Parte 1

>>> Registrazione: Parte 2

>>> Registrazione: Domande del pubblico

>>> Registrazione 

27 ottobre 2009, ore 20.30

Biblioteca Salita dei Frati, Lugano

Emergenza e politica

Relatore: Giacomo Marramao

Introduzione: Cristina Savi

17 novembre 2009, ore 20.30*

Biblioteca Salita dei Frati, Lugano

Emergenza e sapere 

Relatore: Bernard Stiegler

Introduzione: Fabio Merlini

 

* Incontro organizzato in collaborazione con l’Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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28 maggio 2009 4 28 /05 /maggio /2009 19:58

Giovedì 28 maggio, ore 18.00

Centro Cluturale Elisarion, Via Rinaldo Simen 3, Minusio

Finanza depressa?

Un altro sguardo sulla crisi attuale

Relatore: Sebastiano Maffettone

 Moderatori: Fabio Merlini e Virginio Pedroni (Presidente SFSI)


in collaborazione con il Centro Culturale Elisarion, Minusio

Sebastiano Maffettone, nato a Napoli nel 1948, si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Napoli nel 1970. È professore ordinario di Filosofia politica presso la Facoltà di Scienze politiche della Luiss Guido Carli di Roma. È Master of science presso la L:S.E. (University of London). È stato Visiting Professor presso la New York University, la Harvard University e la Tufts University. È presidente di Humanity e direttore della rivista Filosofia e questioni pubbliche. Fra le sue numerose e importanti pubblicazioni, ricordiamo i volumi Valori comuni (Milano 1989), I fondamenti del liberalismo (con R. Dworkin, Bari-Roma 1996), Etica pubblica (Milano 2001), Giustizia globale(con P. Fassino e A. Senn, Milano 2006), La pensabilità del mondo (Milano 2006), Etica e politica (Milano 2009).

 

Fabio Merlini è direttore dell’Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale e professore a contratto di Filosofia morale all’Università dell’Insubria-Varese.

 

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12 marzo 2009 4 12 /03 /marzo /2009 19:55

Giovedì 12 marzo, ore 18.00

 Aula Magna Liceo Lugano 1, Viale Carlo Cattaneo 1, Lugano 

Il cielo prima e dopo il cannocchiale

In occasione dell’anno internazionale dell’astronomia

Relatori: Dott. Mario Helbing e Prof. Michele Camerota

Introduzione: Brenno Bernardi, membro del Comitato della SFSI

in collaborazione con il Liceo Cantonale di Lugano 1

Mario Helbing, Il cielo prima del cannocchiale

I quaranta anni, dal 1570 al 1609, precedenti le prime osservazioni telescopiche, furono un periodo unico e del tutto straordinario per i fenomeni che si manifestarono inaspettatamente allora in cielo ed anche uno dei  momenti più  fecondi e interessanti della lunga  storia dell’astronomia.
Periodo del tutto straordinario, poiché  nel 1572 e  nel 1604, apparvero e scomparvero in un breve arco di tempo due stelle di eccezionale luminosità e magnitudine, oggi denominate supernovae di Tycho Brahe la prima e di Keplero la seconda; le ultime supernovae di queste dimensioni osservate ad occhio nudo. Momento di importanti indagini (pre-telescopiche), con la costituzione in Europa dei primi osservatori astronomici, e ,  nel quadro della grande disputa sul sistema copernicano,  di meravigliose acutissime scoperte, come quella di Keplero (1609) che l’orbita di Marte è ellittica. Con il suo cannocchiale volto verso il cielo Galileo veniva ad aggiungere altri mirabilia a queste  meraviglie.


Mario Helbing, originario di Coldrerio, dove tuttora risiede, ha compiuto gli studi di filosofia all’Università di Friburgo in Svizzera. Ha conseguito il diploma di perfezionamento alla Scuola Normale superiore di Pisa con una ricerca sul maestro aristotelico di Galileo Galilei, pubblicata nel 1989 con il titolo Francesco Buonamici, professore di Galileo a Pisa. Ha approfondito in questo modo lo studio dei rapporti tra l’aristotelismo e la nascita della scienza moderna e del pensiero filosofico e scientifico di Galileo. Ha svolto attività di ricerca al Warburg Institutdi Londra, al Politecnico di Zurigo e al Max Planck Institut di Berlino. Oltre a numerosi articoli su riviste di filosofia e di storia della scienza, ha curato, in collaborazione con Ottavio Besomi, edizioni critiche e commentate dell’opera di Galileo Galilei: del Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo (Padova 1998), del Discorso sulle comete (Padova 2002) e del Saggiatore (Padova 2005). In collaborazione con Michele Camerota ha pubblicato il saggio All’alba della scienza galileiana. Michel Varro e il suo De motu tractatus. Un importante capitolo nella storia della meccanica di fine Cinquecento (Cagliari 2000). Nel semestre d’autunno-inverno del 2008 è stato docente ospite e ricercatore presso l’Università di Cagliari. Nel gennaio di quest’anno Mario Helbing è stato insignito del Premio massimo 2008 della Fondazione Iside e Cesare Lavezzari di Chiasso.

Michele Camerota, Il nuovo cielo del Sidereus Nuncius

Uscito dalla tipografia nel marzo 1610, in una tiratura di soli 550 esemplari, il Sidereus Nuncius di Galileo Galilei costituiva il resoconto delle scoperte astronomiche che, grazie all’uso del cannocchiale, Galileo aveva compiuto tra la fine del 1609 e i primi mesi del 1610. Con una prosa limpida ed estremamente diretta, l’opera riproponeva i risultati acquisiti nel corso di quelle osservazioni telescopiche in modo preciso e ordinato, senza fronzoli eruditi, ma in un linguaggio sobrio e ricco di suggestioni. La pubblicazione delSidereus Nuncius segna l’avvento di una nuova era nella storia dell’astronomia, sancendo il passaggio dallo studio dei fenomeni celesti svolto ad occhio nudo all’indagine effettuata con il sussidio di uno strumento di amplificazione della capacità visiva: il telescopio, appunto. Inoltre, le “novità” descritte da Galileo rappresentano un fattore di enorme sconvolgimento dell’immagine dei cieli di quel tempo, un’immagine garantita da una consolidata e assai accreditata tradizione che ora, bruscamente, viene posta in discussione in modo radicale. Basti pensare che, nel rimodellare la configurazione celeste, la nuova visione telescopica ampliava a dismisura i confini del mondo, mettendo implicitamente in questione la centralità dell’uomo nel cosmo.


Michele Camerota, insegna Storia della scienza all’Università di Cagliari. È autore di diversi studi sulla cultura scientifica della prima età moderna, tra cui Gli scritti ‘De motu antiquiora’ di Galileo Galilei: il Ms. Gal. 71. Un’analisi storico-critica (Cagliari, CUEC, 1992), All’alba della scienza galileiana. Michel Varro e il suo ‘De motu tractatus’ (con M.O. Helbing, Cagliari, CUEC, 2000), Galileo e il Parnaso tychonico (con O. Besomi, Firenze, Olschki, 2000), Cronologia galileiana. 1564-1642, Firenze-Cagliari, Istituto e Museo di Storia della scienza di Firenze-CUEC, 2003, e Galileo Galilei e la cultura scientifica nell'età della Controriforma (Roma, Salerno, 2004). Ha recentemente redatto la voce “Galileo Galilei” per il New Dictionary of Scientific Biography. Insieme a Massimo Bucciantini dirige la rivista Galilaeana. Journal of Galilean Studies.

 

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