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27 ottobre 2005 4 27 /10 /ottobre /2005 20:01

Giovedì 27 ottobre 2005, ore 20.30

Lugano, Biblioteca Salita dei Frati

Gabriella Farina, Università di Roma Tre

L'immaginario nel teatro di Sartre

La relazione

Nella relazione verrà messo in risalto il legame tra il teatro di situazione e il tema della libertà e dell'impegno. Il rapporto di Sartre con il teatro è alquanto complesso ed ambivalente. In un primo tempo egli si considerava scrittore di romanzi e filosofo. Solo con la guerra e durante il periodo della prigionia scopre la potenza politica e religiosa del teatro, e cerca di mettere sulla scena libertà che si scelgono in situazione e caratteri nel loro farsi. Questo tipo di sperimentazione dura dal 1940 fino agli anni '60, anni in cui Sartre prende le distanze dal teatro. Tutti i personaggi messi in scena denunciano lo scacco della libertà in rapporto alle forze storiche e sociali. La libertà si afferma nel momento in cui accetta di perdersi. Da Bariona, a Il diavolo e il buon Dio, attraverso A porte chiuse, Kean fino a I sequestrati di Altona, Sartre sperimenta l'impossibilità della libertà e la difficile conciliazione tra l'immaginario ed il teatrale, o meglio tra l'irrealtà e l'impegno concreto nel mondo. Ciò lo induce a rivedere la sua idea di impegno, che da questo momento subirà profonde trasformazioni, come la stessa idea di libertà.

Nel corso della relazione l’attore Daniele Bernardi leggerà alcuni brani tratti da A porte chiuse, Le parole, La nausea, Bariona, Il muro, Kean.

Il Relatore

Gabriella Farina insegna Storia della Filosofia Contemporanea presso l’Università degli Studi Roma Tre. Ha compiuto ricerche sull’estetica e la filosofia del Romanticismo tedesco e successivamente si è occupata dell’esistenzialismo francese ed in particolare di J.-P.Sartre. Ha pubblicato, nel volume miscellaneo Mito e Utopia nel Romanticismo tedesco, un ampio saggio su Friedrich Schlegel (1984); L’Alterità. Lo sguardo nel pensiero di Sartre (1996); Immaginari di Sartre (1999); Benjamin Fondane e le gouffre (2003). Ha redatto alcune voci per il Dictionnaire Sartre, éditions Champion, Paris 2004; il saggio, L’Altro: minaccia o salvezza per l’uomo? Figure della vergogna e della pietà nel pensiero di J.-P. Sartre, Mimesis, 2004; Sartre et le cinéma per il catalogo dell’esposizione “Sartre” pubblicato dalla Bibliothèque nationale de France e Uno scritto poco noto di Sartre sul cinema, Quodlibet, 2005. È ideatrice e curatrice della Collana “Sartriana”, Edizioni Marinotti, di cui sono usciti i primi tre volumi. Gabriella Farina ha dato vita ad un Sito Sartre e ad un Fondo Sartre presso il Centro di Studi Italo-Francesi; è promotrice del Gruppo di Ricerca Sartre e fa parte del Consiglio Scientifico del Centro di Studi Italo-Francesi.

 

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Published by filosofia-sfsi - in Attività 2005