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1 ottobre 2002 2 01 /10 /ottobre /2002 16:55

Il concetto di utopia in epoca moderna

Relatore: Darko Suvin (McGill University di Montreal)
Martedì 1 ottobre 2002

 

La conferenza
Nella conferenza si farà una panoramica sul significato dell'avvento dell'utopia come genere letterario e dell' utopismo come orizzonte d'aspettative storico-sociali, a partire dall'Utopia di Tommaso Moro (senza dimenticare un precursore come Platone o le leggende medievali) fino ai suoi riflessi nel Novecento. A differenza delle religioni classiche, questo orizzonte è laico, nel senso che si colloca in un luogo spaziale o temporale terreno -anche se esprime antichissime speranze e desideri, dando loro una nuova inflessione. Si definirà brevemente l'utopia, senza la pretesa di discutere in modo esauriente tale concetto, come la costruzione di una comunità particolare, nella quale le istituzioni e le norme sociopolitiche, nonché le relazioni fra le persone sono organizzate in base a un principio radicalmente differente da quello vigente nella comunità dell'autore. Si menzioneranno le affinità e le differenze fra utopia e satira, progetto o programma sociopolitico alla maniera di Saint-Simon o Fourier, e specialmente fra utopia e fantascienza, genere letterario molto importante nel Novecento. I nomi menzionati come tappe saranno quelli di E. Bellamy, W. Morris, H.G. Wells, E. Zamiatin e di qualche scrittore moderno. Sarà pure discussa la differenza fra eutopia (intesa come comunità basata su di un principio radicalmente migliore di quello dominante nella comunità dell'autore) e distopia (definita come comunità basata su di un principio radicalmente peggiore). Sarà inoltre discussa la necessità degli orizzonti utopistici nell'epoca moderna e il loro statuto conoscitivo come metodo dell'immaginario.
 
 
Il relatore
Darko Suvin, nato a Zagabria, è un pioniere nel campo degli studi sulla fantascienza. Docente universitario, critico letterario e teatrale, poeta e scrittore, è professore emerito di letteratura inglese e comparata della McGill University di Montreal e fellow della Royal Society of Canada. Ha studiato presso le Università di Zagabria, di Bristol, la Sorbona e la Yale University. Ha insegnato pure nelle Università di Zagabria e del Massachusetts ed è stato professore ospite in molte altre università (Università dell'Indiana, di Roma I, di Lovanio, della Ruhr, dell'Alberta, di Trento, di Londra, di Cambridge, di Tokyio, di Rikkyo e al Bauhaus di Weimar); ha diretto riviste specializzate di letteratura comparata ed è stato vicepresidente della Science Fiction Research Association e della International Brecht Society. Ha pubblicato centinaia di articoli e numerosi libri, fra cui: Metamorphoses of Science Fiction (1979) (trad. it. Le metamorfosi della fantascienza: poetica e storia di un genere letterario, Il Mulino, Bologna 1985), To Brecht and Beyond, Victorian Science Fiction in the U. K, Positions and Presuppositions in Science Fiction, Lessons of Japan, e due libri di poesia. Il suo più recente progetto è la cura del volume Distopie oggi, che dovrebbe uscire entro la fine del 2002. È membro di numerosi comitati editoriali, fra cui quello degli Utopian Studies (USA). Da qualche anno vive in Italia.


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Published by filosofia-sfsi - in Attività 2002