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17 agosto 2016 3 17 /08 /agosto /2016 18:20

LETTURA DI UN CLASSICO

Max Horkheimer e Theodor Adorno (1947)

Dialettica dell'illuminismo

(in preparazione)

CICLI & PRESENTAZIONI

 

INCONTRI

 

CONFERENZE

 

DISCUTERE DI FILOSOFIA

 

CAFE'-PHILO

>>> Primavera

>>> Autunno (in preparazione)

 

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17 febbraio 2016 3 17 /02 /febbraio /2016 19:30

Gli incontri si terranno dalle 18.30 alle 20.00 presso il Circolo Turba, via Catterale 11 (1.o piano), Lugano

Giovedì 14.01.2016

La ricerca dell'ideale

Introduce Paolo Cicale

Giovedì 18.02.2016

Chi ha paura dell'altro?

Introduce Tiziano Moretti

Giovedì 17.03.2016

Valori

Introduce Brenno Bernardi

Giovedì 14.04.2016

Vittime

Introduce Cristina Savi

Giovedì 12.05.2016

Il disordine

Introducono Guenda Bernegger e Claudio Mustacchi

 

 

 

Entrata e Uscita libera                                                                per informazioni 076 679 98 69

 

<<< Attività 2016

 

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6 giugno 2015 6 06 /06 /giugno /2015 10:03
       

LETTURA DI UN CLASSICO

    

In preparazione


CICLI & INCONTRI


 

CONFERENZE

 
 

DISCUTERE DI FILOSOFIA

 
 

PRESENTAZIONI

   

 


CAFE'-PHILO

 

>>> Primavera

 

 
  Autunno

 

 

 

 

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13 maggio 2015 3 13 /05 /maggio /2015 13:57

Café-Philo*

 

Il Caffè è un’accademia platonica. (...) in quest’accademia non si insegna
niente, ma si imparano la socievolezza e il disincanto. Si può chiacchierare,
raccontare, ma non è possibile predicare, tenere comizi, far lezione.
Claudio Magris, Microcosmi

 

*un luogo e un momento in cui trovarsi a discutere assieme di temi svariati, in un’atmosfera conviviale, per il piacere dello scambio, del dubbio e del pensiero condiviso. Un’occasione per riflettere filosoficamente su argomenti non solo seri, comeil disordine; il tempo; la promessa; memoria e oblio; libertà e determinismo; lo sguardo dell’altro; la tecnica; la vita quotidiana…

 

 

Café-Philo di Primavera

 

Ristorante Olympia in Piazza Riforma a Lugano (primo piano):

Mercoledì 11 febbraio 2015

Gastrosofia: cucina e gerarchia dei sensi

 

Introduzione: Gianni Gentile

Mercoledì 11 marzo 2015

Tolleranza

 

Introduzione: Tiziano Moretti

Mercoledì 11 aprile 2015

Tempo

 

Introduzione: Brenno BernardiS

Spazio Turba in via Cattedrale 11 a Lugano (primo piano):

Mercoledì 20 maggio 2015

Il filosofo con l'orecchino di perla:

bijoux, apparenze e altre frivolezze

 

Introduzione: Guenda Bernegger e Manuel Bergamelli

 
Entrata (e uscita) libera
Per informazioni: +41766799869

Café-Philo d'Autunno

In allestimento
In allestimento
In allestimento

 

<<< Attività 2015

 

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23 aprile 2015 4 23 /04 /aprile /2015 18:52

L’Assemblea dei soci della Società Filosofica della Svizzera Italiana è convocata per:

Martedì 28 aprile 2015, alle ore 18.30
presso il Liceo Cantonale di Lugano 1, Viale Cattaneo 4, 6900 Lugano

 
con il seguente ordine del giorno:


1. Nomina del presidente del giorno
2. Relazione della presidente della SFSI
3. Relazione sulla situazione finanziaria
4. Discussione generale
5. Approvazione dell’attività del Comitato e dei conti consuntivi
6. Nomina dei membri del Comitato
7. Eventuali
Per il diritto di voto e di eleggibilità fa stato il pagamento della quota di socio 2015 o 2014.


Per il Comitato della SFSI
La presidente: Cristina Savi

 

<<< Attività 2015

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     

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10 dicembre 2014 3 10 /12 /dicembre /2014 13:34
       

LETTURA DI UN CLASSICO

 

Michel Foucault, L'ordine del discorso

Letture con Cristina Savi, Tiziano Moretti, Lorenzo Bonoli

 

7-21 ottobre 2014

>>> Dettagli

2014-2 Sartre-Foucault 29

CICLI & INCONTRI

 

Sensi del Silenzio

Nell'ambito del ciclo di conferenze, attività ed esposizioni previste dal 11 ottobre al 20 dicembre 2014

 

La SFSI organizza una conferenza con

 

Roberto Mancini

 

giovedì 23 ottobre 2014 

 

>>> Dettagli

 

CONFERENZE

 
 

DISCUTERE DI FILOSOFIA

 
 

PRESENTAZIONI

 

 

Brenno Bernardi, Jean Paul Sartre e la Svizzera

 

Bellinzona, martedì 2 dicembre 2014, ore 18.30

>>> Dettagli della serata

>>> Il volume

<<< LaRegioneTicino del 29.11.2014

 

Copertina

CAFE'-PHILO

 

Primavera

Scienza, credenza sapienza (Gianni Gentile)

Autorità (Virginio Pedroni)

Uomini e cose (Alessandra Spataro)

Animali (Tiziano Moretti)

 
  Autunno

Sorvegliare e punire (ricordando Foucault) (Brenno Bernardi)

Democrazia (il popolo ha sempre ragione) (Virginio Pedroni)

Il dono (azzeccato, sbagliato, avvelenato) (Guenda Bernegger)

>>> Programma Primavera & Autunno

>>> Locandina Autunno

 

 

 

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29 novembre 2014 6 29 /11 /novembre /2014 20:03

2014 Laregione

            >>> Vai all' "intervista"                                                              >>> Vai all' "Ospite"

 

 

<<< Presentazione del libro

<<< Attività 2014

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27 novembre 2014 4 27 /11 /novembre /2014 20:03

LaRegioneTicino del 29 novembre 2014

Grazie al celebre romanzo di Orwell, il 1984 è stato a lungo una data-simbolo del futuro: un futuro distopico, segnato dal totalitarismo e dalla dissoluzione della sfera privata, dal controllo sistematico degli individui e della comunicazione, dall'impoverimento della lingua e dalla fine del libero pensiero.  Per un curioso scherzo del destino la Società Filosofica della Svizzera Italiana - un'associazione volta a promuovere l'informazione, il dibattito e la riflessione filosofici alla quale possono liberamente aderire tutti gli interessati - ha scelto proprio il 1984 per venire al mondo. E, per una strana accelerazione della storia successiva, quell'anno che aveva a lungo simboleggiato il futuro sembra sprofondare in un passato remoto ora che ci volgiamo all’indietro per misurare il cammino percorso. Quando il 22 febbraio del 1984 la SFSI tenne la sua assemblea costitutiva al Liceo di Bellinzona in aula non c'erano né laptop né beamer. I partecipanti non avevano dovuto spegnere i cellulari perché nelle loro tasche c'erano solo i soliti vecchi oggetti: chiavi, portamonete, qualche foglio e quasi certamente una penna. E proprio con una penna - forse una stilografica - il verbalista deve aver annotato le decisioni prese prima di battere a macchina il testo definitivo. Possiamo immaginarlo anche mentre invia il documento ai soci della neonata associazione: lo fotocopia, lo imbusta, appiccica i francobolli, per poi affidarsi fiducioso alle PTT. Già, perché nel 1984 ci sono ancora le regie federali e nessuno sogna le comodità dell’e-mail. Internet è una realtà circoscritta sconosciuta ai più. Molte altre cose stanno per tramontare, mentre il nuovo è solo agli inizi. Anche la Svizzera italiana è sulla soglia di grandi trasformazioni. La galleria autostradale del S. Gottardo è aperta ormai da quattro anni e il Ticino sembra più vicino al resto della Svizzera. Al varco, però, lo attende la Lega che dagli anni ’90 modificherà progressivamente l’autocoscienza cantonale erigendo barriere ben più impenetrabili di quella alpina. Il territorio è ancora sprovvisto di istituzioni accademiche – l’USI  nascerà nel ‘96 – e alla gloria della filosofia provvedono soprattutto alcuni docenti liceali e della Scuola magistrale.  La SFSI è nata in questo “mondo di ieri”, un mondo in cui le idee e il sapere avevano un altro tipo di circolazione, la comunicazione seguiva altri ritmi e persino le parole “Filosofia” e “Svizzera italiana” avevano un significato diverso da quello attuale, perché in Ticino c’erano meno filosofi e, d’altra parte, ci sentivamo tutti più svizzeri. Si trattava di fare a Sud delle Alpi quel che nei cantoni universitari romandi e svizzero tedeschi accadeva da decenni - diffondere l’interesse per la filosofia - e di farlo allacciando i rapporti con la Società svizzera.  Per diversi anni la SFSI è rimasta l’unica voce filosofica istituzionale della Svizzera italiana e questo ha influito a lungo sulla sua attività. Abbiamo organizzato convegni e seminari per addetti ai lavori, ospitato simposi della Società Svizzera di Filosofia, promosso pubblicazioni e scambi fra ricercatori. D’altra parte però non siamo rimasti insensibili alle rivoluzioni nell’ambito del sapere e della comunicazione e alle trasformazioni del contesto locale. Così l’attenzione per il pubblico di non specialisti è andata rafforzandosi e, nell’ultimo decennio, ha finito per divenire prioritaria.  Oggi l’attività della SFSI di maggior richiamo è ormai il Café Philo: una pratica filosofica collettiva nata in Francia negli anni ’90, che si è diffusa un po’ ovunque. Seduti attorno a un tavolo, i convenuti si interrogano sulle incertezze del presente e dibattono le grandi questioni filosofiche poste dalla vita quotidiana. E forse non è un caso che sempre più spesso a suscitare le discussioni più accese siano temi che avrebbero appassionato Orwell. Perché definitivamente passato è il 1984 storico, non quello immaginato dal romanziere britannico. Ed anche per questo è bene che la Società Filosofica continui ad esistere. 
C. Savi
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19 novembre 2014 3 19 /11 /novembre /2014 20:11

Un volume dedicato a Sartre

per festeggiare trent'anni di filosofia nella Svizzera italiana

Logo 22

Fondata a Bellinzona nel 1984, la Società Filosofica della Svizzera Italiana compie trent’anni.

E per l’occasione è lieta di poter presentare ai propri soci e a tutti gli interessati il volume di Brenno Bernardi, preciso nella ricostruzione storica, generoso nella riproduzione di fonti e materiali originali, ricco di spunti interpretativi.

Un libro, speriamo, che potrà risultare stimolante da più punti di vista: per gli studiosi di Sartre, ma anche per chi desideri avvicinarsi al pensatore francese per la prima volta e per chi sia in generale interessato alla storia politico-culturale elvetica del secondo dopoguerra.

Jean-Paul Sartre e la Svizzera

di Brenno Bernardi

(Giampiero Casagrande Editore, Milano-Lugano 2014)

Copertina

Il volume

Jean-Paul Sartre, il suo pensiero complesso e coinvolgente, e la sua azione sono presentati in questo volume attraverso documenti e ricostruzioni originali che potranno risultare preziosi tanto per gli studiosi dell’opera del grande filosofo, quanto per coloro che siano in generale interessati al suo impegno di intellettuale nella società, esplorato in alcuni momenti di storia culturale e politica elvetica del ventennio che seguì la Seconda guerra mondiale. 

Nella prima parte, Rapporti di Jean-Paul Sartre con la Svizzera, Brenno Bernardi mette in risalto i molteplici legami di Sartre con questo Paese: dai viaggi insieme a Simone de Beauvoir in occasione di conferenze, al tentativo compiuto da Bertrand Russell nel 1966 di organizzare in Svizzera una sessione del Tribunale internazionale dei crimini di guerra, da lui fondato per indagare i crimini compiuti dagli Stati Uniti nella guerra del Vietnam, di cui Sartre era allora presidente esecutivo. 

Nella seconda parte, Jean-Paul Sartre. Le vie della filosofia, curata da Brenno Bernardi, sono pubblicati gli interventi tenuti a Lugano durante un ciclo di conferenze organizzate dalla Società Filosofica della Svizzera Italiana in collaborazione con la Biblioteca Salita dei Frati di Lugano, per celebrare il centenario della nascita del filosofo.I contributi di Giovanni Invitto, Pierre Verstraeten e Gabriella Farina, introdotti da un’indagine sul concetto sartriano di filosofia, sono dedicati rispettivamente ai temi dell’ateismo, della libertà e dell’immaginazione letteraria in Sartre.

 

Indice

Rapporti di Jean-Paul Sartre con la Svizzera

- Introduzione

- La visita di J.-P. Sartre e di Simone de Beauvoir in Svizzera nel 1946

- Intervista di J.-P. Sartre per i suoi cinquant'anni, Radio Svizzera Romanda, 21 giugno 1955

- le conferenze di J.-P. Sartre in Romandia del 10 dicembre 1959

- J.-P. Sartre e il Tribunale Internazionale per i crimini di guerra in Vietnam

- Bertrand Russel, il Tribunale internazionale per i crimini di guerra e l'autorità federale svizzera

- L'espulsione dalla Svizzera dell'editore Freddy Nils Andersson e la dichiarazione di J.-P. Sartre e di Simone de Beauvoir

  (1 dicembre 1966)

- Bibliografia

- DOCUMENTI FUORI TESTO

Jean-Paul Sartre. Le vie della filosofia

- Atti del ciclo di conferenze per i cento anni dalla nascita di J.-P. Sartre:   

- GIOVANNI INVITTO Sartre: Dio, fede, morale

- PIERRE VERSTRAETEN La liberté paradoxale de Sartre

- GABRIELLA FARINA L'esperienza teatrale di Sartre: speranze e illusioni.

- Indice dei nomi e dei luoghi

 

>>> Note bio-bibliografiche

<<< Attività 2014

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7 novembre 2014 5 07 /11 /novembre /2014 16:15

La Società filosofica della Svizzera italiana (SFSI), è stata fondata a Bellinzona nel 1984 e da allora è attiva in Ticino nel diffondere la cultura filosofica attraverso conferenze, simposi, incontri e pubblicazioni, nella convinzione che un’ampia diffusione di idee, atteggiamenti e interrogativi filosofici rimanga decisiva per lo sviluppo equilibrato di ogni collettività, e a maggior ragione di una piccola collettività, legata a un territorio ristretto quale è la Svizzera italiana.

Promuovendo la pubblicazione del volume su Sartre e la Svizzera la SFSI ha voluto, tra l’altro, fornire un contributo alla ricostruzione della storia culturale del nostro Paese ed è dunque particolarmente orgogliosa di festeggiare il proprio trentennale in concomitanza con la presentazione del volume:

Jean-Paul Sartre e la Svizzera

di Brenno Bernardi

(Giampiero Casagrande Editore, Milano-Lugano 2014)

Copertina

Martedì 2 dicembre 2014, ore 18.30

Liceo Cantonale di Bellinzona

Interverranno: Brenno Bernardi, Orazio Martinetti, Gianfranco Soldati (Unifversità di Friburgo)

              

in collaborazione con il Liceo Cantonale di Bellinzona

Il libro

Jean-Paul Sartre (1905-1980) è stato una delle figure più emblematiche della cultura del Novecento, che con la sua personalità e la sua opera rimane oggi un punto di riferimento di rilievo. Il suo pensiero complesso e coinvolgente, e la sua azione sono presentati in questo volume attraverso documenti e ricostruzioni originali che potranno risultare preziosi tanto per gli studiosi dell’opera del grande filosofo, quanto per coloro che siano in generale interessati al suo impegno di intellettuale nella società, esplorato in alcuni momenti di storia culturale e politica elvetica del ventennio che seguì la Seconda guerra mondiale.

Nella prima parte, Rapporti di Jean-Paul Sartre con la Svizzera, Brenno Bernardi mette in risalto i molteplici legami di Sartre con questo Paese: dai viaggi insieme a Simone de Beauvoir in occasione di conferenze, al tentativo compiuto da Bertrand Russell nel 1966 di organizzare in Svizzera una sessione del Tribunale internazionale dei crimini di guerra, da lui fondato per indagare i crimini compiuti dagli Stati Uniti nella guerra del Vietnam, di cui Sartre era allora presidente esecutivo.

Nella seconda parte, Jean-Paul Sartre. Le vie della filosofia, sono pubblicati gli interventi tenuti a Lugano durante un ciclo di tre conferenze organizzate dalla Società Filosofica della Svizzera Italiana, per celebrare il centenario della nascita del filosofo. I contributi di Giovanni Invitto, Pierre Verstraeten e Gabriella Farina, introdotti da un’indagine sul concetto sartriano di filosofia, sono dedicati rispettivamente ai temi dell’ateismo, della libertà e dell’immaginazione letteraria in Sartre.

 

L'autore

Brenno Bernardi ha compiuto gli studi di filosofia all’Università di Friburgo conseguendo il dottorato con la tesi “Studio sul significato di ‘esse’ ‘forma’ ‘essentia’ nel primo libro dello Scriptum in libros Sententiarum di San Tommaso d’Aquino” (Peter Lang, Berna 1984), una ricerca sul vocabolario dell’essere del pensatore medievale. Dal 1970 al 2010 è stato docente di filosofia nei licei di Lugano e di Bellinzona. È membro del comitato della Società Filosofica della Svizzera Italiana. Ha pubblicato Annotazioni per un’educazione alla filosofia nei licei su “Studia philosophica” (Schwabe, Basilea, 2006). Su Sartre e la Svizzera nel 2009 e 2010 ha tenuto conferenze a Ginevra, Neuchâtel e La Chaux-de-Fonds.    

I relatori

Orazio Martinetti, è storico, giornalista RSI (Rete Due) e collabora a giornali e riviste in Ticino. Tra le sue pubblicazioni citiamo: Fare il Ticino. Economia e società tra Otto e Novecento, Locarno 2013; La matrigna e il monello.Confederazione e Ticino tra dialoghi e silenzi, Locarno 2001; Tiri mancini, Lugano, 1991; Minatori, terrazzieri e ordine pubblico: per una storia sociale delle grandi opere ferroviarie ticinesi: 1872-1882, Bellinzona 1983.

 

Gianfranco Soldati, è docente ordinario di filosofia contemporanea all’Università di Friburgo dal 2000. Ha compiuto i suoi studi a Ginevra, Berlino, Stanfort e Tübingen. I suoi interessi filosofici vanno dalla fenomenologia, alla teoria della conoscenza, alla filosofia dello spirito. Ha svolto ricerche, tra l’altro, sulla teoria della conoscenza di sé e sull’analisi filosofica dell’esperienza. Ha pubblicato: The epistemological Basis of Subjectivity, Habilitationsschrift, Universität Tübingen, 1998; Bedeutung und psychischer Gehalt. Zur sprachanalytischen Kritik von Husserls früher Phänomenologie, Paderborn, 1994; con Manfred Frank, Wittgenstein, Literat, Philosoph, Pfullingen,1989; ha curato, European Review of Philosophy, 1, Philosophy of Mind, Stanford, CSLI Press, 1994. Tra i numerosi articoli citiamo: Brentano on Self-Knowledge, in Uriah Kriegel, Routledge Handbook of Brentano and the Brentano School, 2014; Elements of a Phenomenological Theory of Perception, in Rivista di Filosofia, 3/2013, pp. 461-484; Prospects of a Deflationary Theory of Self-Knowledge, in Anton Hügli (red.), Anita Horn, et. al. (eds.), Die anthropologische Wende, Studia philosophica (72), Basel, Schwabe, 2013; Direct Realism and Immediate Justification, in Proceedings of the Aristotelian Society, Vol CXII, 2012, pp.29-44; Epistemology, in Routledge Companion to Phenomenology, edited by Sebastian Luft and Søren Overgaard, 2011; Le rôle du corps dans la conscience d'autrui in Studia Philosophica, Vol. 62, 2003, pp.105-111; Il ruolo della coscienza e della soggettività nell'applicazione di una regola, in Quaderni della Biblioteca Cantonale di Locarno, I/2002, pp.47-59; Subjectivité dans la pensée et dans le langage, in Freiburger Zeitschrift für Philosophie und Theologie, Vol. 49, 2002, pp.33-48; Emozione e Ragione, in Cenobio, Vol. 47, 1998, pp.319-335.

 

>>> LaRegioneTicino 29.11.2014

>>> Note bio-bibliografiche

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